02 — Design Editoriale
Unspoken
Un magazine mensile pensato per smontare i tabù, offrendo ai più giovani uno spazio senza vergogna per informarsi su sesso, sicurezza e relativi aspetti scientifici. L’identità editoriale bilancia un tono colloquiale con il rigore scientifico, usando giochi di parole, ironia e illustrazione originale per restituire il tema come una realtà normale e quotidiana.
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Brief
Il progetto richiedeva l’ideazione e la progettazione di un magazine mensile su tema libero. La consegna comprendeva il layout completo del Numero Zero insieme alle copertine dei Numeri 1 e 2. L’unico vincolo: il risultato doveva sembrare una pubblicazione reale e commercialmente sostenibile.
Concept e Tono
Chiamato Unspoken, quello che non si dice del sesso, il magazine punta a smontare i tabù offrendo ai giovani uno spazio senza vergogna per informarsi su sesso, precauzioni di sicurezza e relative dimensioni scientifiche. L’identità editoriale bilancia volutamente un approccio colloquiale e tra pari con l’accuratezza dei contenuti: ironia e giochi di parole convivono con Freud, i modelli del consenso e le guide ai prodotti, trattando il tema come una realtà quotidiana e non come fonte di imbarazzo.
Processo e Target
La strategia dei contenuti è nata da un’ampia ricerca e da interviste dirette al target di riferimento, così da rispondere a domande reali con informazioni dettagliate e vicine al lettore. Pur rivolgendosi principalmente a un pubblico tra i 14 e i 30 anni, il formato accessibile, tipografia decisa, illustrazione editoriale, gerarchia chiara delle informazioni, è progettato per coinvolgere un pubblico molto più ampio. Ogni articolo bilancia leggerezza editoriale e rigore.
Numero Zero
Il Numero Zero, intitolato Tabù, affronta il consenso e le relazioni sane, lo sviluppo psicosessuale del desiderio (Pillole di scienza), i giochi da tavolo a tema recensiti come prodotti di consumo (Giochi da tavolo ispirati al sesso) e una guida ai sex toy scritta con il tono di una recensione lifestyle. Il numero definisce l’intera grammatica editoriale: display type psichedelico, colonne di testo pulite, illustrazione di personaggi originali e un cast ricorrente di icone e infografiche.